Come stabilito dal D.Lgs 76/2013, dal primo luglio 2018 scatterà l’aumento quinquennale delle sanzioni previste dal D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro) per le violazioni in materia di sicurezza sul lavoro. L’aumento riguarderà tutte le ammende e le sanzioni amministrative pecuniarie che il TUSSL prevede per le violazioni degli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, ovvero quelli stabiliti al fine di prevenire le malattie professionali e gli infortuni sul lavoro. I nuovi importi si applicheranno per tutto il quinquennio che va dal 1 luglio prossimo e fino al 30 giugno 2023. La rivalutazione attuale, che per decreto adegua le sanzioni all’indice ISTAT di inflazione, incrementa le sanzioni vigenti del 1,9%. Il precedente aggiornamento del 2013 aveva determinato l’aumento delle sanzioni fissate dal D.Lgs. 81/08 di ben il 9,6%.